Arte rinascimentale

Leonardo da Vinci ~ Quale scienza è meccanica, e quale non è meccanica

Pin
Send
Share
Send
Send



Trattato della Pittura- Parte prima / 29
Dicono quella cognizione essere meccanica la quale è partorita dall'esperienza, e quella è scientifica che nasce e finisce nella mente, e quella è semimeccanica che nasce dalla scienza e finisce nella operazione manuale.
Mi sembra che le scienze sieno vane e piene di errori le quali non sono nate dall'esperienza, madre di ogni certezza, e che non terminano in nessuna esperienza, cioè che la loro origine, o mezzo, o fine, non passa per nessuno de 'cinque sensi.

E se noi dubitiamo della certezza di ciascuna cosa che passa per i sensi, come ci tocca mai dubitare delle cose ribelli ad essi sensi, come dell'assenza di Dio e dell'anima e simili, per le quali semper si disputa e contende. Eppure accade che semper dove manca la ragione suppliscono le grida, la qual cosa non accade nelle cose certe.
Per questo non è vero, perché la verità è un sol termine, il che è pubblicato, il litigio resta in eterno distrutto, e s'esso litigio resurge, ella è bugiarda e confusa scienza, e non certezza rinata . Ma le vere scienze son quelle che la speranza ha fatto penetrare per i sensi, e posto silenzio alla lingua de 'litiganti, e che non sono di investigatori, ma sempre più primi e meno conosciuti procede fatto e con vere seguenze insino al fine, come si fa dinanzi nelle prime matematiche, cioè numero e misura, detto aritmetica e geometria, che conteggio verità della quantità discontinua e continua.
Due persone che soffrono di dolore, dolore e nervosismo sono sempre più distruttive ogni arguizione, e con pace sono fruite dai loro devoti, il che lontano possono le bugiarde scienze mentali. E se tu dirai tali scienze vere e note essere di specie di meccaniche, imperocché non si può finire per non mani, le quali sono le arti che passano per le mani degli scrittori pittura; e l'astrologia e le altre, per quanto riguarda la mente, la persona è prima nella mente del suo speculatore, e non può pervenire alla sua perfezione senza la manuale operazione; la prima cosa che io sono a mio parere e ombra, che è ombra primitiva ed ombra derivativa, e che cosa è lume, cioè tenebre, luce, colore, corpo, figura, sito, remozione, propinquità, moto e quiete, le quali solo colla mente si aggiunge senza opera manuale; e questa sarà la scienza della pittura, che resta nella mente dei suoi contemplanti, dalla quale nasce poi l'operazione, assai più degna della predetta contemplazione o scienza.
Dopo questa viene la scultura, arte degnissima, ma non di tanta eccellenza d'ingegno operata, conciossiaché in deboli casi sia difficilissima, co 'quali il pittore procede nella sua. Questa è aiutata dalla natura, cioè prospettiva, ombra e lumi. Ancora non è imitatrice de 'colori, per i quali il pittore si affatica a trovare che le ombre si compagne de' lumi.


Pin
Send
Share
Send
Send